Stemma Comune di Saint Rhémy en Bosses
COMUNE di
Saint Rhémy en Bosses
Regione Autonoma Valle d'Aosta
Home Eventi Feedback Contatti Link utili italiano (Italia)  | français (France)  
Castello di Bosses Jambon de Bosses Rifugio Itinerari con racchette Grandi itinerari Mappa
Il Comune
Saint Rhémy en Bosses
Home
La Storia
Le origini
L’epoca romana
Il Medioevo
La Viérie e i Marronniers
I “Soldats de la Neige”
Il passaggio di Napoleone
Il Paese
L'Amministrazione
Biblioteca Comunale
Il Turismo
Nuovo rifugio alpino
Le Associazioni
Le Manifestazioni
Galleria Fotografica
 
La Storia » Il Medioevo     Ricerca
Login
 Il Medioevo Riduci

Verso l’anno Mille il piccolo centro di Saint-Rhémy vide il passaggio di un altro grande personaggio che incise profondamente nella storia di questi luoghi: San Bernardo di Mentone. La leggenda narra che il santo sarebbe salito in processione sino al passo per scacciare i Saraceni, fondandovi poi un ospizio quale ricovero per i viandanti. In realtà è probabile che l’allora arcidiacono di Aosta fosse stato incaricato dalla regina di Borgogna di ristrutturare il precedente monastero di San Pietro sul Monte Giove per destinarlo a casa di ricovero, o xenodochio, per i viandanti sempre più numerosi. Pare che la costruzione, dedicata a San Nicola, fosse già ultimata verso il 1050; solo in un secondo momento, intorno al XIII secolo, dopo che Bernardo assurse alla gloria degli altari, l’ospizio e la chiesa assunsero il suo nome, così come i monti e i relativi valichi del Grande e Piccolo San Bernardo.

statua dedicata a San Bernardo

 

Solo a partire dal X secolo, con la scomparsa dei Saraceni e la fine delle loro scorrerie in questa zona, il paese poté godere di un periodo di tranquillità e di pace, consolidate nel 1025 da Umberto Biancamano, capostipite della dinastia sabauda. La popolazione si strinse quindi intorno all’abitato di Saint-Rhémy e al castello di Bosses, dedicandosi prevalentemente all’agricoltura e all’allevamento del bestiame.

Risale infatti a questo periodo, e precisamente al 1095, la costruzione del castello da parte di Gerardo de Bocha, cavaliere e signore del luogo, che possedeva tutti i diritti feudali di alta e bassa giustizia, nonché quelli di proprietà del mulino, del mercato e di riscossione delle gabelle. Poco a monte del castello, nel Trecento, fu edificata la Casaforte di Chez-Vuillen, caratterizzata da una torre cilindrica con una scala a chiocciola in pietra squadrata.

In aggiunta all’Ospizio del Gran San Bernardo, nel 1250 venne costruito su iniziativa del signore di Etroubles, Nicolas Richardi De Vachéry, l’Hôpital de Fontinte, oggi non più esistente.


 Stampa   

© 2007 - Comune di Saint Rhémy en Bosses